SPECIALE MUTUI REGIONALI

Veneto IVtrim2015

11.04.16

L'Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa ha analizzato l'andamento dei finanziamenti concessi alle famiglie residenti sul territorio regionale e finalizzati all'acquisto dell'abitazione nel quarto trimestre 2015. L'analisi fa riferimento al Bollettino Statistico I-2016, pubblicato da Banca d'Italia nel mese di Aprile 2016.
 
ITALIA
Nel quarto trimestre 2015 le famiglie italiane hanno ricevuto finanziamenti per l’acquisto dell’abitazione per 13.077,0 milioni di euro. Rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente si registra una variazione delle erogazioni pari a +83,7%, per un controvalore di 5.956,9 milioni di euro. La fotografia indica ancora un aumento dell'erogazione del credito concesso alle famiglie, che conferma la tendenza sia del terzo trimestre 2015 (quando la variazione è stata pari a +87,6%) sia del secondo trimestre 2015 (+69,3%).
 
REGIONE VENETO
Nel quarto trimestre 2015 le famiglie venete hanno ricevuto finanziamenti per l’acquisto dell’abitazione per 1.083,6 milioni di euro, che collocano la regione al quarto posto per totale erogato in Italia, con un'incidenza dell'8,29%. Rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente si registra una variazione delle erogazioni in regione pari a +57,6%, per un controvalore di +396,3 milioni di euro.
Guardando all'andamento delle erogazioni sui 12 mesi, e analizzando quindi i volumi dell'intero anno solare 2015, la regione Veneto mostra una variazione positiva delle erogazioni pari a +63,0%, per un controvalore di +1.377,4 mln di euro. Sono dunque stati erogati in questi ultimi dodici mesi 3.565,2 mln di euro, volumi che rappresentano l'8,64% del totale erogato in Italia.
 
PROVINCE DEL VENETO
Nel quarto trimestre 2015 le province del Veneto hanno evidenziato il seguente andamento.
La provincia di Belluno ha erogato volumi per 37,1 mln di euro, facendo registrare una variazione rispetto allo stesso trimestre dello scorso anno pari a +77,4%. A Padova sono stati erogati volumi per 220,4 mln di euro, corrispondenti a una variazione rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente pari a +71,0%. La provincia di Rovigo ha erogato volumi per 40,7 mln di euro, la variazione sul trimestre è pari a +84,4%. In provincia di Treviso i volumi erogati sono stati 173,8 mln di euro, la variazione corrisponde a +44,3%. In provincia di Venezia sono stati erogati volumi per 225,6 mln di euro, la variazione rispetto allo stesso trimestre dell'anno precedente pari a +79,4%. Verona ha erogato volumi per 213,2 mln di euro, la variazione sul trimestre è pari a +48,8%. La provincia di Vicenza ha erogato volumi per 172,8 mln di euro, facendo registrare una variazione sul trimestre pari a +37,2%.                                    
 
IMPORTO MEDIO DI MUTUO - REGIONE VENETO
Attraverso l'elaborazione dei dati provenienti dalle agenzie di mediazione creditizia Kìron ed Epicas, l'Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa ha analizzato la tendenza rispetto all'importo medio di mutuo erogato.
Nel quarto trimestre 2015 la regione Veneto ha fatto registrare un importo medio di mutuo pari a 111.100 euro, in diminuzione rispetto a quanto rilevato durante lo stesso trimestre dell'anno precedente, quando il ticket medio ammontava a 115.400 euro. Mediamente colui che sottoscrive un mutuo nella regione viene finanziato sostanzialmente nello stesso modo rispetto al mutuatario medio italiano.

CONCLUSIONI
Dobbiamo essere prudenti nell'affermare che siamo usciti dal periodo di crisi degli ultimi, ma ci sono segnali positivi che fanno ben sperare. Le erogazioni sono in aumento da un anno e mezzo e superano i 10 miliardi di euro per il terzo trimestre consecutivo, da oltre due anni la domanda di mutui da parte delle famiglie è in crescita, la BCE continua le manovre per supportare l'erogazione del credito (Quantitative Easing e riduzione del tasso di riferimento allo 0%). L'offerta bancaria migliora grazie a riduzioni degli spread sui mutui per la prima abitazione e la qualità del portafoglio degli istituti è un fattore determinante nelle scelte di erogazione, le cui politiche rimangono sempre prudenziali.

Fonte: Ufficio Studi Gruppo Tecnocasa