SPECIALE MUTUI REGIONALI

Valle d'Aosta IItrim16

15.11.16

L'Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa ha analizzato l'andamento dei finanziamenti concessi alle famiglie residenti sul territorio regionale e finalizzati all'acquisto dell'abitazione nel secondo trimestre 2016. L'analisi fa riferimento al Bollettino Statistico III-2016, pubblicato da Banca d'Italia nel mese di Ottobre 2016.

ITALIA
Nel secondo trimestre 2016 le famiglie italiane hanno ricevuto finanziamenti per l’acquisto dell’abitazione per 13.223,4 milioni di euro. Rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente si registra una variazione delle erogazioni pari a +28,5%, per un controvalore di 2.933,1 milioni di euro. La fotografia indica ancora un aumento dell'erogazione del credito concesso che conferma la tendenza sia del primo trimestre 2016 (quando la variazione è stata pari a +55,7%) sia del quarto trimestre 2015 (+83,7%). Il primo semestre 2016 si è chiuso con 24.276,7 milioni di euro erogati, con una variazione pari a +39,6% rispetto ai primi sei mesi del 2015.
 
VALLE D'AOSTA
Nel secondo trimestre 2016 le famiglie valdostane hanno ricevuto finanziamenti per l’acquisto dell’abitazione per 26,6 milioni di euro, che collocano la regione al 20° e ultimo posto per totale erogato in Italia, con un'incidenza dello 0,20%. Rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente in regione si registra una variazione pari a +4,6%, per un controvalore di +1,2 milioni di euro. Guardando all'andamento delle erogazioni nella prima parte dell'anno, e analizzando quindi i volumi del primo semestre 2016, la regione Valle D'Aosta mostra una variazione positiva pari a +26,8%, per un controvalore di +10,4 mln di euro. Sono dunque stati erogati in questi primi sei mesi 49,2 mln di euro, volumi che rappresentano lo 0,20% del totale Italia.
 
CONCLUSIONI
I volumi stanno aumentando da più di due anni e per il quinto trimestre consecutivo si superano i 10 miliardi di euro di erogato, ma si avvertono i primi segnali di rallentamento della crescita. La domanda di mutui non aumenta più come in passato e le erogazioni mensili non sono più ai livelli dell'anno scorso, inoltre si dovrà ancora valutare l'impatto della Brexit sul sistema economico-finanziario. La qualità del portafoglio degli istituti è un fattore determinante nelle scelte di erogazione, le cui politiche rimangono sempre prudenziali, ma la BCE sta continuando le manovre per supportare l'erogazione del credito (Quantitative Easing e riduzione del tasso di riferimento allo 0%), l'offerta bancaria migliora grazie a riduzioni degli spread sui mutui per la prima abitazione.

Fonte: Ufficio Studi Gruppo Tecnocasa