Mutui speciale Regioni

Valle d'Aosta Itrim16

20.07.2016

L'Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa ha analizzato l'andamento dei finanziamenti concessi alle famiglie residenti sul territorio regionale e finalizzati all'acquisto dell'abitazione nel primo trimestre 2016. L'analisi fa riferimento al Bollettino Statistico I-2016, pubblicato da Banca d'Italia nel mese di Aprile 2016.

ITALIA
Nel primo trimestre 2016 le famiglie italiane hanno ricevuto finanziamenti per l’acquisto dell’abitazione per 11.003,0 milioni di euro, rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente si registra una variazione delle erogazioni pari a +55,0%, per un controvalore di 3.904,7 milioni di euro. La fotografia indica ancora un aumento dell'erogazione del credito concesso alle famiglie, che conferma la tendenza sia del quarto trimestre 2015 (quando la variazione è stata pari a +83,7%) sia del terzo trimestre 2015 (+87,6%).

REGIONE VALLE D'AOSTA
Nel primo trimestre 2016 le famiglie valdostane hanno ricevuto finanziamenti per l’acquisto dell’abitazione per 23,6 milioni di euro, che collocano la regione al 20° e ultimo posto per totale erogato in Italia, con un'incidenza dello 0,21%. Rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente si registra una variazione delle erogazioni in regione pari a +76,8%, per un controvalore di +10,3 milioni di euro.
Osservando l'andamento delle erogazioni sui 12 mesi, e analizzando quindi i volumi da Aprile 2015 a Marzo 2016, la regione Valle D'Aosta mostra una variazione positiva delle erogazioni pari a +68,0%, per un controvalore di +38,9 mln di euro. Sono dunque stati erogati in questi ultimi dodici mesi 96,1 mln di euro, volumi che rappresentano lo 0,21% del totale erogato in Italia.

CONCLUSIONI
I volumi stanno aumentando da ormai due anni e per il quarto trimestre consecutivo si superano i 10 miliardi di euro di erogato, ma si avvertono i primi segnali di rallentamento della crescita, seppur timidi. La domanda di mutui non aumenta più come in passato e le erogazioni mensili non sono più ai livelli dell'anno scorso, inoltre si dovrà ancora valutare l'impatto della Brexit sul sistema economico-finanziario. La qualità del portafoglio degli istituti è un fattore determinante nelle scelte di erogazione, le cui politiche rimangono sempre prudenziali, ma la BCE sta continuando le manovre per supportare l'erogazione del credito (Quantitative Easing e riduzione del tasso di riferimento allo 0%), l'offerta bancaria migliora grazie a riduzioni degli spread sui mutui per la prima abitazione.

Fonte: Ufficio Studi Gruppo Tecnocasa