Mutui speciale Regioni

Sardegna Itrim16

20.07.2016

L'Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa ha analizzato l'andamento dei finanziamenti concessi alle famiglie residenti sul territorio regionale e finalizzati all'acquisto dell'abitazione nel primo trimestre 2016. L'analisi fa riferimento al Bollettino Statistico I-2016, pubblicato da Banca d'Italia nel mese di Aprile 2016.
 
ITALIA
Nel primo trimestre 2016 le famiglie italiane hanno ricevuto finanziamenti per l’acquisto dell’abitazione per 11.003,0 milioni di euro, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente si registra una variazione delle erogazioni pari a +55,0%, per un controvalore di 3.904,7 milioni di euro. La fotografia indica ancora un aumento dell'erogazione del credito concesso alle famiglie, che conferma la tendenza sia del quarto trimestre 2015 (quando la variazione è stata pari a +83,7%) sia del terzo trimestre 2015 (+87,6%).
 
REGIONE SARDEGNA
Nel primo trimestre 2016 le famiglie sarde hanno ricevuto finanziamenti per l’acquisto dell’abitazione per 207,5 milioni di euro, che collocano la regione al 14° posto per totale erogato in Italia, con un'incidenza dell'1,89%, rispetto allo stesso trimestre del 2015 si registra una variazione delle erogazioni in regione pari a +94,3%, per un controvalore di +100,7 milioni di euro.
Osservando l'andamento delle erogazioni sui 12 mesi, e analizzando quindi i volumi da Aprile 2015 a Marzo 2016, la regione Sardegna mostra una variazione positiva delle erogazioni pari a +91,8%, per un controvalore di +405,9 mln di euro. Sono dunque stati erogati in questi ultimi dodici mesi 847,9 mln di euro, volumi che rappresentano l'1,88% del totale erogato in Italia.
 
PROVINCE DELLA SARDEGNA
Nel primo trimestre 2016 le province della Sardegna hanno evidenziato il seguente andamento:
La provincia di Cagliari ha erogato volumi per 93,1 mln di euro, facendo registrare una variazione rispetto allo stesso trimestre dello scorso anno pari a +69,1%. A Carbonia-Iglesias sono stati erogati volumi per 7,7 mln di euro, corrispondenti a una variazione rispetto allo stesso periodo del 2015 pari a +136,4%. La provincia del Medio Campidano ha erogato volumi per 5,2 mln di euro (+139,0%). In provincia di Nuoro i volumi sono stati 12,6 mln di euro (+110,9%). Nella provincia dell'Ogliastra sono stati erogati volumi per 3,1 mln di euro, la variazione rispetto allo stesso trimestre dell'anno precedente pari a +174,5%. Olbia-Tempio ha erogato volumi per 33,0 mln di euro, la variazione è pari a +164,2%. La provincia di Oristano ha erogato volumi per 9,1 mln di euro, facendo registrare una variazione sul trimestre pari a +71,4%. A Sassari sono stati erogati volumi per 43,7 mln di euro, la variazione rispetto allo stesso trimestre dell'anno precedente è risultata essere pari a +104,0%.
                              
IMPORTO MEDIO DI MUTUO - REGIONE SARDEGNA
Attraverso l'elaborazione dei dati provenienti dalle agenzie di mediazione creditizia Kìron ed Epicas, l'Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa ha analizzato la tendenza rispetto all'importo medio di mutuo erogato.
Nel primo trimestre 2016 la regione Sardegna ha fatto registrare un importo medio di mutuo pari a 109.200 euro, in diminuzione rispetto a quanto rilevato durante lo stesso trimestre dell'anno precedente, quando il ticket medio ammontava a 115.100 euro. Mediamente colui che sottoscrive un mutuo nella regione viene finanziato sostanzialmente nello stesso modo rispetto al mutuatario medio italiano.
 
CONCLUSIONI
I volumi stanno aumentando da ormai due anni e per il quarto trimestre consecutivo si superano i 10 miliardi di euro di erogato, ma si avvertono i primi segnali di rallentamento della crescita, seppur timidi. La domanda di mutui non aumenta più come in passato e le erogazioni mensili non sono più ai livelli dell'anno scorso, inoltre si dovrà ancora valutare l'impatto della Brexit sul sistema economico-finanziario.  La qualità del portafoglio degli istituti è un fattore determinante nelle scelte di erogazione, le cui politiche rimangono sempre prudenziali, ma la BCE sta continuando le manovre per supportare l'erogazione del credito (Quantitative Easing e riduzione del tasso di riferimento allo 0%), l'offerta bancaria migliora grazie a riduzioni degli spread sui mutui per la prima abitazione.
Fonte: Ufficio Studi Gruppo Tecnocasa