SPECIALE MUTUI REGIONALI

Puglia II trim 2016

02.11.2016

L'Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa ha analizzato l'andamento dei finanziamenti concessi alle famiglie residenti sul territorio regionale e finalizzati all'acquisto dell'abitazione nel secondo trimestre 2016. L'analisi fa riferimento al Bollettino Statistico III-2016, pubblicato da Banca d'Italia nel mese di Ottobre 2016.
 
ITALIA
Nel secondo trimestre 2016 le famiglie italiane hanno ricevuto finanziamenti per l’acquisto dell’abitazione per 13.223,4 milioni di euro. Rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente si registra una variazione delle erogazioni pari a +28,5%, per un controvalore di 2.933,1 milioni di euro. La fotografia indica ancora un aumento dell'erogazione del credito concesso che conferma la tendenza sia del primo trimestre 2016 (quando la variazione è stata pari a +55,7%) sia del quarto trimestre 2015 (+83,7%).
Il primo semestre 2016 si è chiuso con 24.276,7 milioni di euro erogati, con una variazione pari a +39,6% rispetto ai primi sei mesi del 2015.
 
PUGLIA
Nel secondo trimestre 2016 le famiglie pugliesi hanno ricevuto finanziamenti per l’acquisto dell’abitazione per 658,7 milioni di euro, che collocano la regione all'ottavo posto per totale erogato in Italia, con un'incidenza del 4,98%. Rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente in regione si registra una variazione pari a +25,6%, per un controvalore di +134,4 milioni di euro.
Guardando all'andamento delle erogazioni nella prima parte dell'anno, e analizzando quindi i volumi del primo semestre 2016, la regione Puglia mostra una variazione positiva pari a +43,5%, per un controvalore di +377,9 mln di euro. Sono dunque stati erogati in questi primi sei mesi 1.245,8 mln di euro, volumi che rappresentano il 5,13% del totale Italia.
 
PROVINCE DELLA PUGLIA
Nel secondo trimestre 2016 le province della Puglia hanno evidenziato il seguente andamento.
La provincia di Bari ha erogato volumi per 272,5 mln di euro, facendo registrare una variazione rispetto allo stesso trimestre dello scorso anno pari a +17,5%. Nel primo semestre 2016 sono stati erogati 464,7 mln di euro, pari a +19,6%.
A Barletta-Andria-Trani sono stati erogati volumi per 61,6 mln di euro, corrispondenti a una variazione rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente pari a +28,1%. Nel semestre sono stati erogati 490 mln di euro (+40,2%).
La provincia di Brindisi ha erogato volumi per 57,7 mln di euro, la variazione sul trimestre è pari a +62,6%. I primi sei mesi dall'anno hanno evidenziato volumi per 301,2 mln di euro, corrispondenti a +39,6%.
In provincia di Foggia i volumi erogati sono stati 87,4 mln di euro, con una variazione pari a +33,7%. Quelli nella prima parte dell'anno sono stati 132 mln di euro, (+42,2% rispetto al primo semestre dell'anno scorso).
In provincia di Lecce sono stati erogati volumi per 91,5 mln di euro, la variazione rispetto allo stesso trimestre dell'anno precedente pari a +26,1%. Il primo semestre ha visto un totale di 145,4 mln di euro, con una variazione di +30,9%.
Taranto ha erogato volumi per 87,9 mln di euro, la variazione sul trimestre è pari a +24,2%. I primi sei mesi dell'anno hanno evidenziato volumi per 111,5 mln di euro e una variazione pari a +26,6%.
 
IMPORTO MEDIO DI MUTUO - PUGLIA
Attraverso l'elaborazione dei dati provenienti dalle agenzie di mediazione creditizia Kìron ed Epicas, l'Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa ha analizzato la tendenza rispetto all'importo medio di mutuo erogato.
Nel secondo trimestre 2016 la regione Puglia ha fatto registrare un importo medio di mutuo pari a 103.700 euro, in aumento rispetto a quanto rilevato durante lo stesso trimestre dell'anno precedente, quando il ticket medio ammontava a 98.900 euro. Mediamente colui che sottoscrive un mutuo nella regione viene finanziato circa il 7% in meno rispetto al mutuatario medio italiano.
Guardando all'intero primo semestre 2016, il ticket medio a livello nazionale è risultato pari a 110.500 euro. La Puglia, invece, ha erogato mediamente di meno, attestandosi a circa 101.400 euro.
 
 
 
CONCLUSIONI
I volumi stanno aumentando da più di due anni e per il quinto trimestre consecutivo si superano i 10 miliardi di euro di erogato, ma si avvertono i primi segnali di rallentamento della crescita. La domanda di mutui non aumenta più come in passato e le erogazioni mensili non sono più ai livelli dell'anno scorso, inoltre si dovrà ancora valutare l'impatto della Brexit sul sistema economico-finanziario. La qualità del portafoglio degli istituti è un fattore determinante nelle scelte di erogazione, le cui politiche rimangono sempre prudenziali, ma la BCE sta continuando le manovre per supportare l'erogazione del credito (Quantitative Easing e riduzione del tasso di riferimento allo 0%), l'offerta bancaria migliora grazie a riduzioni degli spread sui mutui per la prima abitazione.

Fonte: Ufficio Studi Gruppo Tecnocasa