SPECIALE MUTUI REGIONALI

Puglia III trim 2016

23.01.2017

L'Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa ha analizzato nel dettaglio l'andamento dei finanziamenti finalizzati all'acquisto dell'abitazione concessi alle famiglie residenti sul territorio regionale nel terzo trimestre 2016. L'analisi fa riferimento al Bollettino Statistico IV-2016, pubblicato da Banca d'Italia nel mese di Gennaio 2017.
 
ITALIA
Le famiglie italiane hanno ricevuto finanziamenti per l’acquisto dell’abitazione per 11.454,9 milioni di euro, rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente si registra una variazione delle erogazioni pari a +6,2%, per un controvalore di 673,4 milioni di euro. La fotografia indica ancora un aumento dell'erogazione del credito concesso alle famiglie, che conferma la tendenza sia del secondo trimestre 2016 (quando la variazione è stata pari a +28,5%) sia del primo trimestre 2016 (+55,7%).
I primi nove mesi del 2016 si sono chiusi con 35.731,6 milioni di euro erogati, con una variazione pari a +26,8% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.
 
PUGLIA
Le famiglie pugliesi hanno ricevuto finanziamenti per l’acquisto dell’abitazione per 546,0 milioni di euro, che collocano la regione all'ottavo posto per totale erogato in Italia, con un'incidenza del 4,77%; rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente in regione si registra una variazione delle erogazioni pari a -7,6%, per un controvalore di -44,7 milioni di euro.
Se si osserva l'andamento delle erogazioni nei primi nove mesi dell'anno, e si analizzano quindi i volumi da Gennaio a Settembre 2016, la regione  mostra una variazione positiva pari a +22,8%, per un controvalore di +333,1 mln di euro. Sono dunque stati erogati in questi primi nove mesi 1.791,7 mln di euro, volumi che rappresentano il 5,01% del totale nazionale.
 
PROVINCE DELLA PUGLIA
Nel terzo trimestre 2016 le province della Puglia hanno evidenziato il seguente andamento.
La provincia di Bari ha erogato volumi per 230,0 mln di euro, facendo registrare una variazione rispetto allo stesso trimestre dello scorso anno pari a -11,8%. Nei primi nove mesi del 2016, invece, sono stati erogati 759,6 mln di euro, pari a +18,1%. A Barletta-Andria-Trani sono stati erogati volumi per 47,1 mln di euro, corrispondenti a una variazione rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente pari a -8,0%. Da Gennaio a Settembre sono stati erogati 161,1 mln di euro (+25,0%). La provincia di Brindisi ha erogato  volumi  per  44,5 mln di euro,  la  variazione  sul  trimestre  è  pari  a -6,9%. I primi nove mesi dall'anno hanno evidenziato volumi per 149,5 mln di euro, corrispondenti a +35,4%.
In provincia di Foggia i volumi erogati sono stati 65,0 mln di euro, con una variazione pari a -0,7%. Quelli nei tre trimestri considerati sono stati 221,9 mln di euro, (+26,2% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso).
In provincia di Lecce sono stati erogati volumi per 82,3 mln di euro, la variazione rispetto allo stesso trimestre dell'anno precedente pari a +5,2%. I primi nove mesi hanno visto un totale di 256,2 mln di euro, con una variazione di +29,5%. Taranto ha erogato volumi per 77,1 mln di euro, la variazione sul trimestre è pari a -11,6%. I primi nove mesi dell'anno hanno evidenziato volumi per 243,5 mln di euro e una variazione pari a +20,4%. 
 
CONCLUSIONI
I volumi aumentano da quasi tre  anni e superano ancora i 10 miliardi di euro, ma si confermano i primi segnali di rallentamento della crescita avvertiti già il trimestre scorso. La domanda di mutui non aumenta più come in passato e le erogazioni mensili non sono più ai livelli dell'anno scorso, ma la BCE sta continuando le manovre per supportare l'erogazione del credito (Quantitative Easing, acquisto di titoli di Stato, riduzione del tasso di riferimento allo 0%). Le politiche di erogazione rimarranno prudenziali per tutto il 2017 e la qualità del portafoglio degli istituti continuerà ad essere un fattore determinante che condizionerà le politiche di erogazione nei prossimi mesi; l'offerta bancaria migliora grazie a riduzioni degli spread sui mutui per la prima abitazione. 
 
Fonte: Ufficio Studi Gruppo Tecnocasa