Mercato mutui regioni

Speciale Emilia Romagna IVtrim15

07.04.2016

L'Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa ha analizzato l'andamento dei finanziamenti concessi alle famiglie residenti sul territorio regionale e finalizzati all'acquisto dell'abitazione nel quarto trimestre 2015. L'analisi fa riferimento al Bollettino Statistico I-2016, pubblicato da Banca d'Italia nel mese di Aprile 2016.
ITALIA
Nel quarto trimestre 2015 le famiglie italiane hanno ricevuto finanziamenti per l’acquisto dell’abitazione per 13.077,0 milioni di euro. Rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente si registra una variazione del +83,7%, per un controvalore di 5.956,9 milioni di euro. La fotografia indica ancora un aumento dell'erogazione del credito concesso alle famiglie, che conferma la tendenza sia del terzo trimestre 2015 (quando la variazione è stata pari a +87,6%) sia del secondo trimestre 2015 (+69,3%).
REGIONE EMILIA-ROMAGNA
Nel quarto trimestre 2015 le famiglie emiliane e romagnole hanno ricevuto finanziamenti per l’acquisto dell’abitazione per 1.181,0 milioni di euro, che collocano la regione al terzo posto per totale erogato in Italia, con un'incidenza del 9,03%. Rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente si registra una variazione in regione pari a +88,6%, per un controvalore di +554,7 milioni di euro.
Guardando all'andamento delle erogazioni sui 12 mesi, e analizzando quindi i volumi dell'intero anno solare 2015, la regione Emilia-Romagna mostra una variazione positiva pari a +70,9%, per un controvalore di +1.452,0 mln di euro. Sono dunque stati erogati in questi ultimi dodici mesi 3.500,0 mln di euro, volumi che rappresentano l'8,49% del totale Italia.
PROVINCE DELLA EMILIA-ROMAGNA
Nel quarto trimestre 2015 le province della Emilia-Romagna hanno evidenziato il seguente andamento.
La provincia di Bologna ha erogato volumi per 390,4 mln di euro, facendo registrare una variazione rispetto allo stesso trimestre dello scorso anno pari a +113,0%. A Ferrara sono stati erogati volumi per 59,8 mln di euro, corrispondenti a una variazione rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente pari a +130,7%. La provincia di Forlì-Cesena ha erogato volumi per 104,3 mln di euro, la variazione sul trimestre è pari a +120,7%. In provincia di Modena i volumi erogati sono stati 172,6 mln di euro, la variazione corrisponde a +87,0%. In provincia di Parma sono stati erogati volumi per 97,6 mln di euro, la variazione rispetto allo stesso trimestre dell'anno precedente pari a +51,7%. Piacenza ha erogato volumi per 49,1 mln di euro, la variazione sul trimestre è pari a +29,5%. La provincia di Ravenna ha erogato volumi per 111,6 mln di euro, facendo registrare una variazione sul trimestre pari a +87,4%. A Reggio Emilia sono stati erogati volumi per 113,6 mln di euro, la variazione rispetto allo stesso trimestre dell'anno precedente è risultata essere pari a +50,8%. La provincia di Rimini ha erogato volumi per 82,0 mln di euro, facendo registrare una variazione pari a +102,8%.                        
IMPORTO MEDIO DI MUTUO - REGIONE EMILIA-ROMAGNA
Attraverso l'elaborazione dei dati provenienti dalle agenzie di mediazione creditizia Kìron ed Epicas, l'Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa ha analizzato la tendenza rispetto all'importo medio di mutuo erogato.
Nel quarto trimestre 2015 la regione Emilia-Romagna ha fatto registrare un importo medio di mutuo pari a 113.400 euro, in aumento rispetto a quanto rilevato durante lo stesso trimestre dell'anno precedente, quando il ticket medio ammontava a 110.800 euro. Mediamente colui che sottoscrive un mutuo nella regione viene finanziato circa il 2% in più rispetto al mutuatario medio italiano.
CONCLUSIONI
Dobbiamo essere prudenti nell'affermare che siamo usciti dal periodo di crisi degli ultimi, ma ci sono segnali positivi che fanno ben sperare. Le erogazioni sono in aumento da un anno e mezzo e superano i 10 miliardi di euro per il terzo trimestre consecutivo, da oltre due anni la domanda di mutui da parte delle famiglie è in crescita, la BCE continua le manovre per supportare l'erogazione del credito (Quantitative Easing e riduzione del tasso di riferimento allo 0%). L'offerta bancaria migliora grazie a riduzioni degli spread sui mutui per la prima abitazione e la qualità del portafoglio degli istituti è un fattore determinante nelle scelte di erogazione, le cui politiche rimangono sempre prudenziali.
 
Fonte: Ufficio Studi Gruppo Tecnocasa