2014: come cambiano le imposte sulla casa?

Come sappiamo quando acquistiamo una casa ci sono delle imposte da pagare: IVA o in alternativa, l'imposta di registro, l'imposta ipotecaria e l'imposta catastale. La percentuale da pagare varia in base alla destinazione del’’immobile (prima o seconda casa, privato o impresa costruttrice…).

PRIMA CASA

Le imposte variano in base ai soggetti presenti durante l’atto di compravendita.

Acquisto da Privato

Imposta di registro2 per cento (3 per cento fino al 31 dic 13)
Imposta ipotecaria fissa50 euro (168 euro fino al 31 dic 13)
Imposta catastale fissa50 euro (168 euro fino al 31 dic 13)

Acquisto da un'impresa costruttrice (o di ristrutturazione) e i lavori dell'immobile sono stati completati da massimo 5 anni.

Iva4 per cento
Imposta di registro fissa200 euro (168 euro fino al 31 dic 13)
Imposta ipotecaria fissa200 euro (168 euro fino al 31 dic 13)
Imposta catastale fissa200 euro (168 euro fino al 31 dic 13)

Acquisto da un'impresa costruttrice che ha terminato i lavori da più di 5 anni, oppure se si acquista da un'impresa non costruttrice che si occupa soltanto della compravendita dell'immobile.

Ivasi è esenti
Imposta di registro2 per cento (3 per cento fino al 31 dic 13)
Imposta ipotecaria fissa200 euro (168 euro fino al 31 dic 13)
Imposta catastale fissa200 euro (168 euro fino al 31 dic 13)

SECONDA CASA

Acquisto da un privato, da un'impresa non costruttrice, da un'impresa costruttrice dopo 5 anni dalla fine dei lavori.

Imposta di registro9 per cento (7 per cento fino al 31 dic 13)
Imposta ipotecaria fissa50 euro (2 per cento fino al 31 dic 13)
Imposta catastale fissa50 euro (1 per cento fino al 31 dic 13)

Acquisto seconda casa da un'impresa costruttrice entro i 5 anni dalla fine dei lavori.

Iva10 per cento (20 per cento se è un immobile di lusso)
Imposta di registro fissa200 euro (168 euro fino al 31 dic 13)
Imposta ipotecaria fissa200 euro (168 euro fino al 31 dic 13)
Imposta catastale fissa200 euro (168 euro fino al 31 dic 13)

Su quale valore si calcolano le imposte?

Se l’acquirente è un privato le imposte si calcolano sul valore catastale dell’immobile. Se, invece, l’acquirente non è un privato oppure se la compravendita riguarda terreni, negozi e uffici, il calcolo delle imposte non tiene conto del valore catastale ma del prezzo dichiarato nell'atto d'acquisto. Le imposte (registro, ipotecaria e catastale) possono essere pagate direttamente dal notaio al momento della registrazione dell’atto di compravendita.

Gennaio 2014